La settimana scorsa, mentre tornavo dall'Abruzzo, ero sintonizzato su una trasmissione di Radio Capital, in cui la conduttrice rivelava che nel periodo estivo c'erano diverse opportunità professionali da prendere al volo in Svizzera.
Si trattava di operare come addetto/a al pubblico in gelaterie, con una paga mensile di 2500 Euro (una vera miseria se si dovesse permanere in Svizzera), vitto e alloggio compresi.
La conduttrice poi diceva che bastava sapere un po' di Inglese e che non c'era quindi nessun problema per essere assunti.
Detto questo, sono svizzero e ho vissuto buona parte della mia vita oltralpe, ho ancora diverse conoscenze nel Canton Friburgo e non mi risulta affatto (al di fuori di alcuni turisti stranieri) che i cittadini elvetici quando si recano in una gelateria interloquiscano in Inglese.
Semmai, a seconda dei cantoni, lo si fa solitamente in Tedesco, Francese o Italiano, perché le lingue nazionali della Svizzera sono quelle a cui si dovrebbe aggiungere anche il retoromancio (lingua cugina del ladino, comunità linguistica a cui appartengo da parte materna) se ci si trova nei Grigioni.
Oppure bisogna credere che ormai pure in Italia quando si va in gelateria, gli autoctoni passino l'ordinazione in Inglese?!
