giovedì 10 gennaio 2019

CERCATE LE DIFFERENZE!

Il decreto previsto sulla vicenda Carige sarebbe la fotocopia di quello approvato dal governo Renzi per salvare Mps.
Il tanto decantato reddito di cittadinanza (termine comunque sbagliato) corrisponde sostanzialmente al Rei (con qualche soldo in più), 
L'altrettanto decantata Quota 100 è pari all'anticipo pensionistico.
E gli sbarchi li aveva già fermati Minniti (con un accordo sciagurato concluso col governo-fantoccio libico) non certo il ducetto longobardo che scalda la sedia (a suon di decine di twitter quotidiani) del Ministero dell'Interno.
E allora la domanda sorge spontanea:
"Dove stanno le differenze di questo "governo gattopardesco" con i precedenti esecutivi a trazione PD - NCD?!


Yvan Rettore


mercoledì 9 gennaio 2019

E SE FOSSERO I RAZZISTI AD ANDARSENE FUORI DAL NOSTRO PAESE?!


Oggi ho espulso una persona da un mio gruppo e da una mia pagina su Facebook per via dello squallido quanto inqualificabile comportamento adottato in entrambe le sedi. Non posso accettare per nessun motivo membri che si permettono di inneggiare al razzismo e che diffondono falsità e odio fondati sull'ignoranza e la stupidità, caratteristiche che contraddistinguono da sempre questo tipo di patetici individui. Incapaci quindi di argomentare le loro assurde posizioni non resta loro che ricorrere all'offesa ad oltranza verso chiunque non la pensi come loro. 
Bravissimi a prendersela con dei poveri cristi disperati che fuggono da nazioni in guerra o sotto dittatura, giungono perfino a ritenere delinquenti donne e bambini innocenti, dimostrando soltanto di essere dei patetici vigliacchi perché mai una volta che alzino la voce contro le entità delinquenziali occidentali che hanno portato l'Africa al disastroso stato attuale. 
Nella maggior parte dei casi, questi squallidi interventi vengono effettuati da "leoni da tastiera" che stanno seduti comodamente davanti ad un pc nel caldo ovattato delle loro case e con il frigorifero pieno di ogni tipo di cibarie. 
E dall'alto della loro vigliaccheria si permettono di offendere e sputare sentenze su dei disgraziati che stanno per giorni e giorni in mare, al freddo, senza cibo e nessuna comodità! 
Ma che Paese stiamo diventando?! 
Che futuro possiamo avere se continuiamo a tollerare un simile schifo?! 
Un Paese civile e evoluto infatti non sa che farsene di certi individui e quindi farebbero un favore a tutti se fossero loro a togliersi dai piedi e non coloro che vengono qui mettendo alla prova la nostra umanità. 
Si potrebbe cominciare finalmente a respirare meglio e soprattutto a cominciare a vivere in un'Italia migliore!

Yvan Rettore


martedì 8 gennaio 2019

QUANDO L'IGNORANZA VIAGGIA SU UN TRENO

Ieri, sul treno tra due località della provincia di Bologna mi sono dovuto sorbire l'ennesima esibizione di ignoranza da parte di due passeggeri in giovane età.
Il più loquace dei due ha affermato che Salvini non è fascista ma democristiano.
Vista l'età probabilmente non sa cosa significa essere democristiano, ossia avere un'attitudine trasformista e opportunista di fronte a qualsiasi sfida politica, cercando sempre solo ciò che è conveniente per sé e non ciò che è giusto per la comunità a cui si appartiene.
Per mia fortuna non ho vissuto la dittatura del ventennio, ma ciò non significa che non abbia conosciuto atteggiamenti e comportamenti tipici del fascismo e questo in entrambi i paesi di cui sono cittadino.
Essere fascista significa voler imporre sempre e comunque le proprie scelte e punti di vista alla comunità, rifiutare qualsiasi confronto civile e pacato con chi non la pensa come te (perché si ritiene di avere ogni verità in tasca) e di giustificare la violenza in ogni sua forma sia essa verbale che fisica.
E queste caratteristiche il ducetto longobardo le possiede tutte.
Il passeggero poi ha detto che quest'ultimo almeno una cosa giusta l'ha fatta e cioè che l'aver fatto la voce grossa con l'Europa ci ha resi più forti ed autorevoli nelle sedi UE.
Semmai è vero il contrario, ovvero che ci siamo resi più ridicoli e inaffidabili e coloro che hanno perso soldi a causa dell'impennata dello spread e il calo brusco di investimenti nel Paese (dati ISTAT) sono lì a dimostrarlo.
Poi è giunta la perla del suo discorso in cui (preso probabilmente da un ego sparato all'ennesima potenza) ha affermato che il Bene e il Male non esistono e che il mondo si divide tra coloro che agiscono e pensano razionalmente e quelli che invece fondano le loro azioni e pensieri soltanto su base emotiva.
Probabilmente nella sua foga incontrollata si è dimenticato (o peggio ancora ignora) che esistono dei principi e valori (riconosciuti testualmente nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo", in diversi trattati internazionali e in un numero considerevole di costituzioni) che sono i pilastri di quella che viene definita "Comunità umana universale" e che distinguono appunto il Bene dal Male.
Poi forse gli è anche sfuggito il fatto che agire e pensare solo su base razionale può essere spesso lesivo nei confronti del prossimo.
La verità come al solito sta nel mezzo e ogni essere umano dovrebbe agire sì razionalmente, ma anche essere guidato emotivamente nelle proprie scelte onde non rischiare di compromettere l'incolumità fisica o psicologica delle persone e altri esseri viventi con cui ha a che fare.
Infine siamo arrivati a destinazione e ho lasciato volentieri i due passeggeri proseguire i loro grandi ragionamenti per conto loro.

Yvan Rettore


sabato 5 gennaio 2019

FILASTROCCA ANTILEGHISTA (da somministrare a chi viene colpito da batteri di stampo fascista)

Il leghista viene di giorno
Con le sue paranoie di ogni giorno
Viene dal Nord inquinando l'aria
E rubandoci l'aria
Viene sempre a spese di altri
Mettendo sempre gli uni contro gli altri
Poi quando ruba
Lo Stato sempre tutto gli perdona.


giovedì 3 gennaio 2019

LA MORALE DELL'AIUTO DA RISERVARE ESCLUSIVAMENTE AI "NOSTRI"!

Una persona veramente buona non fa distinzioni di sesso, di nazionalità, di genere né di qualsiasi altra differenza quando si tratta di aiutare il prossimo.
Perché se si comportasse diversamente non sarebbe buona.
Oggi, invece domina nel nostro Paese la cultura dell'aiuto prioritario a una categoria di persone rispetto ad altre. 
Sì, perché ci sono individui che in caso di indigenza o di pericolo valgono meno di altri.
Questa è la morale che si sta diffondendo fra di noi.
E poi quelli che la applicano sono le stesse persone che vanno a messa tutte le domeniche, si confessano e non mancano mai a nessuna cerimonia religiosa.
Il mondo è di tutti! 
Volenti o nolenti, questa è la realtà e oggi più che mai!
I recinti, i muri, le frontiere, i catenacci li hanno messi gli uomini ed è bellissimo vedere che gli animali non conoscono queste assurde limitazioni.
E poi sarebbero loro gli esseri inferiori! 
Mah!
Quindi secondo la morale salviniana che si sta attualmente espandendo, se una persona di colore o comunque straniera cade improvvisamente per strada perché sta male la dovrei lasciar lì e tirare dritto, mentre se è una dei "nostri" sarei un farabutto se non l'aiutassi.
Ricordo anni fa un episodio accadutomi a Parma. 
A cadere rovinosamente per la strada fu una persona anziana, una dei "nostri".
Ebbene ad aiutarla accorremmo solo in tre (i "nostri" erano troppo impegnati a fare altro): io (che mi considero un cittadino del mondo e uno spirito libero), un sudamericano e un africano, entrambi con la pelle più scura dei "nostri".
E se un giorno dovesse capitare di cadere ad una di quelle persone che considera che il mondo si divide tra i "nostri" e gli "altri"?!
Potrebbe capitare che non ci sia nemmeno uno degli "altri" ad aiutarla!


Yvan Rettore


lunedì 31 dicembre 2018

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE MATTARELLA

Egregio Presidente della Repubblica,
Oggi si conclude un anno travagliato (l'ennesimo) per il nostro Paese e il suo epilogo non fa presagire scenari positivi per il 2019.
Tengo ad esprimerle il mio apprezzamento per gli interventi (pochi ma importanti) che ha fatto a tutela della nostra Costituzione, ma le confesso di rimanere insoddisfatto circa il suo operato e questo per vari motivi.
Posso capire che la sua posizione non sia facile e che l'avere avallato un esecutivo come quello odierno sia stata una decisione tutt'altro che agevole.
Purtroppo questa sua decisione si sta avverando dolorosa e dannosa per il nostro Paese.
Dal famigerato decreto sicurezza alla vicenda dell'ILVA, dallo scontro con l'Europa alle perdite consistenti avvenute per il conseguente aumento dello spread, dall'aumento costante della povertà e del debito pubblico, la lista dei disastri compiuti da questo governo si sta allungando sempre di più.
E qui non si tratta di opinioni o di schierantismo, ma di fatti Signor Presidente che non sono opinabili ma che rivelano la drammatica realtà in cui sta sprofondando giorno dopo giorno il nostro Paese.
Sono consapevole che i suoi margini di intervento contro l'operato sciagurato di questo governo risultano piuttosto limitati, ma la pregherei di agire maggiormente nell'anno che verrà contro le derive e i pressapochismi di vari personaggi che lo compongono.
Mai avrei creduto che si giungesse a dover subire (che è molto peggio che sopportare) le scelte di un governo in cui dicasteri fondamentali per il nostro Paese sono occupati da individui privi di cultura istituzionale (ma anche quella generale lascia non poco a desiderare) e senza un'adeguata formazione ed esperienza nei ruoli che sono chiamati a ricoprire.
Non sono fra quelli che temono una deriva autoritaria di questo Paese, ma sono invece molto preoccupato dei danni di una classe governativa che non riesce a gestire il Paese in modo costruttivo e nell'interesse di tutti i cittadini e non soltanto di una minoranza di essi.
Quindi con l'anno nuovo gradirei che i suoi interventi e possibili veti a questa degenerazione governativa fossero maggiori e sempre più frequenti ed incisivi.
E questo non solo perché lei rappresenta la massima carica dello Stato, ma anche perché la legge non ammette ignoranza, è fondamentale che lei dall'autorevolezza della carica che ricopre lo ricordi costantemente ad esponenti politici e ministri che sembrano spesso e volentieri non conoscere l'ordinamento giuridico della nostra Repubblica e i limiti che non si possono superare.
Quando un umile cittadino viola questo principio viene giustamente sanzionato e quindi a maggior ragione dovrebbero esserlo individui che ricoprono cariche istituzionali fondamentali per il presente e futuro del nostro Paese.
Prima di chiudere questa lettera, gradirei chiederle un intervento maggiore e molto più incisivo sulle manifestazioni crescenti di intolleranza e di azioni di stampo neofascista che si sono notevolmente moltiplicate in questi ultimi mesi, complice anche l'attitudine spesso passiva e/o benevola di questo governo nei confronti di questi fenomeni che non possono assolutamente essere più tollerati in uno stato civile e democratico.
Migliaia di persone hanno dato la vita per esso e anche in memoria di tale sacrificio è fondamentale ricordare al governo che l'antifascismo costituisce un pilastro della nostra Repubblica e che non è affatto un'opzione da difendere solo sporadicamente.
In parole povere, la gente del nostro Paese sta diventando sempre più insofferente e arrabbiata perché si sente sempre più abbandonata dalle istituzioni che dovrebbero rappresentarla e questo stato d'animo può essere smorzato unicamente cominciando col rimettere al centro gli interessi supremi di tutte le persone che vivono e lavorano nel nostro Paese e nel non più ammettere che possano ancora esistere esecutivi retti da persone incompetenti e deculturate e che si dimostrano spesso e volentieri troppo timide (o addirittura completamente passive) nei confronti di manifestazioni che nulla hanno a che fare con uno Stato che intende professarsi civile e democratico.
Mi scusi se mi sono permesso di interpellarla su questi temi, ma mi sono sentito in dovere di farlo come cittadino di questo Paese e per il bene di tutti noi.
Le porgo i miei più sentiti auguri di Buon Anno, Signor Presidente.


sabato 29 dicembre 2018

GRILLISMO E LEGHISMO: LE NUOVE IDEOLOGIE ITALIOTE!

GRILLISMO: ideologia politica fondata dal comico Beppe Grillo, alla base del Movimento 5 Stelle. 
Il grillismo considera le opinioni comunque superiori ai fatti e si fonda su una risoluzione dei problemi ricorrendo a personale preferibilmente incompetente e deculturato. 
Uno degli obiettivi maggiori del grillismo consiste nel superamento degli schieramenti Destra-Sinistra per giungere alla formazione di una democrazia digitale monopartitica.
Il trasformismo fondato sull'opportunismo politico è un'altra caratteristica maggiore di questa ideologia


LEGHISMO: ideologia nazionalista posteriore al "celodurismo" padano di Umberto Bossi, alla base della Lega Nord.
Si fonda su espressioni maniacali del culto della personalità del leader e sulla costruzione di una società monoculturale basata principalmente sull'attuazione di forme di discriminazione sociali, culturali, razziali e sessuali.
Allergico per sua stessa essenza a qualsiasi tipo di confronto, il leghismo prevede un asservimento completo e incondizionato degli aderenti al capo del partito che si traduce all'esterno prevalentemente attraverso azioni esibizioniste e nell'esaltazione di simbologie di appartenenza.