lunedì 4 febbraio 2019

MATTARELLA CHE SOLLECITA IL GOVERNO A RICONOSCERE GUAIDO PRESIDENTE DEL VENEZUELA NON E' SOLO INDECENTE, MA ANCHE UNA PROPOSTA ASSOLUTAMENTE ILLEGALE!

Vorrei ricordare al Presidente Mattarella che ben 17 paesi della UE (su 28 stati aderenti, quindi più della metà) che uniti all'OSA e al Consiglio di Sicurezza dell'ONU non riconoscono Guaido come Presidente ad interim del Venezuela.
Ma vorrei anche invitarlo a ricordarsi, in qualità di giurista autorevole che il principio di autodeterminazione dei popoli è sancito dall'ONU e che in quanto tale prevede di non interferire nelle questioni interne di un paese e questo a maggior ragione quando gli esiti regolari di tutte le elezioni nazionali venezuelane svoltesi in questi ultimi 20 anni sono state sempre riconosciute espressamente da entità autorevoli in materia quali la Fondazione Carter, l'OSA e organismi dell'ONU e di difesa dei diritti umani.
Quindi, lo stesso Maduro è stato eletto democraticamente ed è il Presidente legittimo della Repubblica Bolivariana del Venezuela.
Se c'è un usurpatore quello è Guaido che si è autoproclamato Presidente ad interim senza averne alcun titolo e senza alcun passaggio democratico.
Quindi, almeno su questo punto è giusto che il nostro governo non si accodi come una pecora agli interessi di Washington nell'area, in quanto tali interessi non intendono affatto preludere all'instaurazione di una democrazia, ma unicamente di un governo amico che sia in grado di garantirglieli in loco.
E dico questo pur non sposando in toto la posizione del governo italiano, il quale purtroppo non ha riconosciuto nemmeno la legittimità assoluta della Presidenza Maduro, dimostrando una superficialità che ormai lo contraddistingue ogni giorno di più in ogni settore che affronta.
Una volta tanto sarebbe ora che un Presidente della Repubblica Italiana si attenesse alle regole del Diritto Internazionale ed in particolare ai trattati sottoscritti dal nostro Paese pensando in questo caso in primis alle sorti del popolo venezuelano anziché agli interessi delle multinazionali occidentali nell'area.
Sarebbe una bella inversione di tendenza rispetto a quanto visto finora e che potrebbe sancire finalmente un cambio di rotta importante nelle relazioni Nord Sud da impostare finalmente secondo principi di reciproco rispetto e autentica considerazione delle necessità di entrambi.
Vorrei concludere questo intervento con una breve constatazione, ossia che soprattutto in questo drammatico momento storico, né il nostro paese né tanto meno il resto dell'Occidente possono arrogarsi il diritto di dare lezioni di democrazia a chicchessia.
Ciò che è accaduto oggi all'uscita del liceo di Pomigliano d'Arco è lì a dimostrarlo, come pure quanto accaduto di recente in Francia con i gilet gialli.


IL SOLITO FRATOIANNI


Ma perché Nicola Fratoianni (l'anonimo leader di Sinistra Italiana) in un suo intervento su Facebook ha dovuto tirare in ballo la democrazia bolivariana venezuelana per parlare di una vicenda del tutto italiana come quella legata alle proteste pacifiche degli studenti di un liceo di Pomigliano D'Arco contro la visita di Giggino e impedendo loro di fatto di esprimersi su temi scottanti che li riguardano?! 
Non bastavano le menzogne quotidiane dei media occidentali sulla situazione del Venezuela, senza che ci si mettesse anche lui?! 
Perché invece di tirare in ballo quel paese non lo ha fatto con i CRS francesi che hanno agito contro i gilet gialli in modi analoghi a quelli presenti su quella foto e in diversi casi in modi ben peggiori usando armi improprie contro i manifestanti tanto che diversi di loro hanno riportato danni alla salute permanenti (come un gilet giallo che ha perso un occhio a causa di un proiettile di gomma che glielo ha letteralmente spappolato)?! 
Mi verrebbe da dire a questo punto...."il solito Fratoianni"!

Yvan Rettore



N.B. Vedi post di Nicola Fratoianni sulla vicenda degli studenti del liceo di Pomigliano d'Arco:

https://www.facebook.com/Fratoianni/photos/a.528809837222916/1800731130030774/?type=3&comment_id=1494862480644801&notif_id=1549299078458949&notif_t=feedback_reaction_generic&ref=notif

domenica 3 febbraio 2019

CIO' CHE MI FA INCAZZARE DI PIU'...

....non è vedere dei ministri che fanno campagna elettorale permanente, che stanno ogni giorno sui social e che dimostrano la loro ignoranza e incompetenza quotidianamente.
...non è vedere i principi e valori della nostra Costituzione e i diritti dell'uomo calpestati ogni giorno da gente che li viola solo perché occupa una poltrona a Palazzo Chigi.
...non è vedere partiti e politici attivarsi unicamente quando ci sono in ballo le elezioni e essere del tutto assenti nelle lotte sociali, ambientali e politiche per il resto del tempo.
...non è essere preso sistematicamente per i fondelli da una classe dirigente che pensa solo ai fatti suoi e a difendere i privilegi di pochi eletti.
...ma incazzare davvero tantissimo, più di ogni altra cosa è dover alzarmi ogni giorno per andare a lavorare, farmi un mazzo per arrivare a fine mese per pagare bollette e tasse e balzelli infiniti per mantenere tutto questo schifo e doverne subire le conseguenze perché esiste ancora in questo paese una massa di idioti che lo legittima e lo sostiene.
Questo è ciò che mi fa davvero incazzare!!!

Yvan Rettore


martedì 29 gennaio 2019

PRESTO GLI AFRICANI NON VERRANNO PIU' IN EUROPA!

Tutti gli africani non si riverseranno in Europa, ma si riprenderanno in loco ciò che appartiene loro. 
Il fenomeno si sta già affermando in Senegal, Camerun, Marocco e altri paesi (anche se per ora si vede poco) in cui migliaia di giovani preferiscono tornare al lavoro della terra o indebitarsi con parenti e amici per avviare attività in loco.
Vi sono poi sempre più africani con regolare permesso di soggiorno che stanno tornando a casa e anche se la cosa fa ancora poca notizia la tendenza è in crescita. 
Il problema è che ancora nella maggior parte dei casi, specie in paesi dalle democrazie fragili e sotto dittatura, iniziative di lavoro stabile sono difficili se non impossibili da realizzare ed è da quelle zone che la gente fugge perché scarseggiano le possibilità di costruirsi un futuro sereno. 
Questione di tempo però, perché comunque il Sud del mondo (non solo l'Africa) è in movimento (anche a fronte di momentanei "colpi di stato bianchi" attuati in paesi latinoamericani in cui la Sinistra è in costante crescita) e vi sono due elementi che alla fine faranno la differenza: una marea di giovani desiderosi di costruirsi un futuro e un senso di comunità che da noi ormai non esiste più. 
Non per niente, si prevede che tra pochi decenni la prima potenza mondiale sarà l'India che al contrario della Cina ha una popolazione in gran parte fatta di giovani e ha intelligentemente investito in settori industriali ad alto valore aggiunto. 
Quindi, l'Occidente è destinato a proseguire il proprio declino e finalmente tra qualche anno non potrà più pretendere di essere il centro del mondo pensando di essere sempre e comunque superiore a qualsiasi altra zona del pianeta. 
La messa in minoranza dell'Occidente al Consiglio di Sicurezza dell'ONU per quanto riguarda la vicenda venezuelana è la dimostrazione di questa inversione di tendenza che si farà sempre più evidente prossimamente.


Yvan Rettore


lunedì 28 gennaio 2019

PERLA DI IGNORANZA (O VOLUTA AMNESIA) DI ALFONSO GUERRA (ESPONENTE SOCIALISTA SPAGNOLO) SUI PRESUNTI "BENEFICI" DELLA DITTATURA FASCISTA DI PINOCHET IN CILE!

Questo (indegno quanto impresentabile) esponente del PSOE ha dichiarato quanto segue a riguardo:
"La dittatura di Pinochet fu "efficace" sul piano economico".
Tanto efficace da essere stata imposta con un colpo di Stato militare ordito direttamente dalla Casa Bianca (con l'intervento diretto dall'allora ministro sionista degli Affari Esteri, Henry Kissinger, che fu perfino insignito del Premio Nobel) che rovesciò un governo regolarmente eletto.

In una sola settimana nello stadio di Santiago del Cile furono fucilate 4.000 persone.
Nei 17 anni successivi di quella che fu la più feroce dittatura sudamericana del dopoguerra furono trucidati oltre 3.000 individui, 17.000 furono i "desaparecidos" e 40.000 coloro che furono costretti a subire torture atroci di cui portarono i segni per il resto della loro esistenza.
Dal 1973, l'avanzato stato sociale cileno fu fatto letteralmente a pezzi e il paese fu di fatto privatizzato e assoggettato in tutto e per tutto ai capricci dello zio Sam.
Il Cile diventò il laboratorio del neoliberismo più selvaggio e criminale che si ricordi.
Detto questo, al di là della patetica ignoranza dimostrata dal signor Guerra, c'è da chiedersi quali sarebbero stati i prodigiosi benefici economici di quell'epoca che viene ricordata come la più brutta della Storia del Cile.
Oppure basta che tali benefici risultino lampanti soltanto per l'Occidente e per i vassalli al loro servizio all'interno del Paese?!
A questo punto cos'ha di Sinistra questo signor Guerra?
Testimonianza di quanto sia grande la deriva di questi dinosauri che l'hanno fatta a pezzi a livello istituzionale tradendone ogni principio!

Yvan Rettore


sabato 26 gennaio 2019

MA CHI SE NE FREGA DI COSA DICONO I VIP E DELLE STUPIDAGGINI QUOTIDIANE DI SALVINI & CO!

Ma perché sprecare tempo ed energie sui social a reagire sulle posizioni espresse dai VIP su vicende di politica nostrana?!
Cambia qualcosa se si condannano le stupidaggini espresse da Mara Venier o Lorella Cuccarini, piuttosto che da Riccardo Scamarcio o altri esponenti del mondo dello spettacolo che solo per il fatto di essere noti devono invadere i media delle loro patetiche quanto ridicole esternazioni?!
E poi perché continuare a sprecare tempo ed energie a reagire su tutte le stupidaggini che pronunciano giornalmente i membri di questo governo indegno di un Paese civile?!
Continuando a replicare ogni giorno a questi personaggi non si ottiene proprio nulla, se non di riuscire a dare loro ancora maggior visibilità (di quella che già hanno attraverso gli interventi della minoranza del Paese che li sostiene) rischiando di dar loro una popolarità e una importanza che di fatto non hanno proprio.
Quindi, al diavolo i VIP e la loro smania di apparire parlando (e soprattutto sparlando) di cose di cui non sanno un accidente e sarebbe salutare limitarsi ad intervenire contro l'Armata Brancaleone al governo unicamente sulla base di fatti, lasciando i loro deliri megalomani unicamente agli ingenui che ancora credono alle loro favole!
Sarebbe bello se tutti noi cominciassimo ad agire così fin da subito!


Yvan Rettore

martedì 22 gennaio 2019

AIUTIAMOLI A CASA LORO?! NO, LASCIAMOLI IN PACE A CASA LORO!

Gli Africani (come tutti i popoli del Sud del mondo) non vanno aiutati a casa loro! 
Sarebbe ora che venissero lasciati in pace a casa loro proprio da noi Occidentali che pretendiamo sempre di sapere come aiutarli e invece facciamo loro soltanto del male perché incapaci di accettare altri tipi di società e di civiltà alternative alle nostre! 
E poi cos'ha di tanto esemplare da fornire a quei popoli la nostra tanto osannata società occidentale dominata ormai da un individualismo sfrenato e da una competizione esasperata che risultano essere soltanto distruttivi sia per noi stessi che per l'insieme del pianeta?!
Lasciamo i nostri fratelli di altri lidi coltivare le loro terre per sfamarsi e che possano continuare a vivere secondo i cardini di comunità solidali che consentono anche ai più deboli di non essere abbandonati al loro destino.
In parole povere lasciamoli vivere!
E comunque vada, torniamo a considerare il prossimo nostro, a rispettarlo per ciò che è (e non per ciò che vorremmo che fosse) e in caso di bisogno tendiamogli sempre la mano sia esso bianco, giallo o nero perché si tratta di un essere umano e sarebbe veramente ora che tutti gli uomini cessassero di vedere il nostro mondo incasellato in confini, recinti e frontiere che nulla hanno a che fare con la solidarietà e le caratteristiche di una società che intenda davvero essere umana.

Yvan Rettore