Purtroppo in Italia ci sono ancora troppi seguaci e nostalgici del fascismo, ovvero di quella che definisco la "gramigna della Storia".
Visto che si è fatto poco o nulla per regolare definitivamente i conti col fascismo nell'immediato dopoguerra, il risultato è che i nipotini del Duce sono riusciti dopo la fondazione del MSI, la stagione delle bombe, la strategia della tensione e trasformismi vari a tornare ai vertici dello Stato con tutti i disastri che ciò ha comportato e sta comportando.
La responsabilità di questa profonda involuzione della società italiana risiede nell'inerzia di quei partiti (soprattutto di Sinistra e la ex DC) che non sono stati appunto capaci o non hanno voluto farla finita una volta per tutte con quell'ideologia che non ha assolutamente nulla di democratico, né di civile.
Se lo avessero fatto, sarebbe potuta nascere anche in Italia una Destra democratica ed autorevole, degna di questo nome, invece del fascismo che non è altro che una ideologia di stampo totalitario e distruttiva.
Si vede che le centinaia di migliaia di croci sparse soprattutto nel Nord del Paese e i le migliaia di stragi perpetrate in Italia non sono bastate a ricordarci cos'è stato il fascismo, tanto che ce ne ricordiamo a malapena un solo giorno all'anno, il 25 aprile.
Prof. Yvan Rettore
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