martedì 8 febbraio 2022

QUANDO LA SATIRA DIVENTA PROPAGANDA

Ultimamente, sembra che anche la satira in questo Paese abbia abdicato di fronte alla propaganda di regime che non cessa di martellare ogni giorno gli italiani col dogma del "Dio Vaccino".
Dalla prestazione indecente quanto crudele di Fiorello all'ultimo Festival di Sanremo (rivolta alle vittime di effetti avversi da vaccino) all'ultima parodia parossistica quanto del tutto fuori luogo di Luc Montagnier (Nobel, fra i maggiori luminari della scienza medica mondiale) fatta da Crozza, passando per le dichiarazioni isteriche di Brignano contro i non vaccinati ed il brano cantato da Zalone sui virologi (che forse non fa ridere manco i suoi parenti), vi è tutto un susseguirsi di comportamenti e azioni asserviti degli ex protagonisti della satira ai diktat della politica dominante e di un dirigismo tecnico scientifico ormai sempre più estraneo rispetto a ciò che dovrebbe essere la Scienza con la S.
A dire il vero, la satira in questo Paese non ha mai avuto vita facile e penso che diversi di noi si ricordino ancora di come fu trattato Luttazzi anni fa (in quella che era la stagione d'oro del Berlusconismo) fino a relegarlo in una posizione in cui non può più nuocere alla diffusione quotidiana delle falsità o verità parziali (o manipolate) che quella brutta stagione politica impose agli italiani.
Detto questo, un paese privo di satira non può aspirare a diventare una democrazia in senso compiuto.
È destinato a rimanere permanente di tutto un mondo di menzogne ​​e soprusi di cui invece la satira dovrebbe essere il primo deterrente.
Oggi, con la concentrazione di quasi tutti i media in poche mani ed il loro allineamento servile alle logiche di un pugno di affaristi privi di scrupolo, si è quindi giunti non solo alla fine di qualsiasi illusione democratica ma anche all'epilogo di un campo di azione, quello della satira, che costituiva un argine indispensabile contro qualsiasi derivata autoritaria e vile conformismo.

Yvan Rettore

 


sabato 5 febbraio 2022

PERCHE' I NON VACCINATI DOVREBBERO ANCORA PAGARE LE TASSE?

 

Con le loro tasse e l'IVA su prodotti e servizi i non vaccinati pagano:
- tutta la classe dirigente, i politici eletti e le istituzioni di questo Paese
- il SSN: personale medico, vaccini, cure, ospedali, medici di base...
- l'istruzione: plessi scolastici, personale, didattica...
- i trasporti pubblici: treni, tram, autobus...
- la RAI ei quotidiani
- le forze dell'ordine e le forze armate
- la magistratura
- le poste
- la Chiesa cattolica
E tanto altro...
Ora perché i non vaccinati devono ancora essere così masochisti da continuare a mantenere:
- una classe politica che li discrimina costantemente danneggiando perfino l'economia globale del Paese
- un SSN che invece di curare tutti opera delle differenze sostanziali tra non vaccinati e vaccinati, giungendo perfino a far morire per dei clochard e ad arrivare personale per la qualità della cura alla persona
- un sistema scolastico che lede il diritto universale all'istruzione, giungendo ad allontanare perfino docenti di indiscusso valore e di grandi capacità per il solo fatto che non hanno voluto vaccinarsi com'è accaduto anche in numerosi nosocomi con diversi medici e infermieri esclusi per lo stesso motivo
- un sistema di trasporti pubblici fondamentali per andare a lavorare ma anche per soddisfare bisogni personali
- delle forze dell'ordine che non esitano a pestare selvaggiamente manifestanti inermi e pacifici e non indossare più la sicurezza delle ns città perché la loro priorità è il controllo del lasciapassare verde e l'obbligo di sanzioni
- una magistratura che inesistente o quasi di fronte rimane alle ripetute delle norme costituzionali, della giurisprudenza ad esse attinenti e trattati ai internazionali da parte di questo attuato
- in vita servizi informativi che dicono solo verità parziali o deformano la realtà dei fatti o peggio ancora arrivare a nasconderla
- un servizio radiotelevisivo nazionale che finanzia personaggi che li denigrano associati
- le poste che si rifiutano di osare i soldi delle pensioni a coloro che non hanno il lasciapassare verde
- la Chiesa cattolica (attraverso varie esenzioni, trattamenti di favore e tasse occulte) di cui vari esponenti (fra cui il Papa stesso) sono giunti ad offenderli in funzione ea dire che chi non si anche inocula il "siero miracoloso" commette peccato?
Perché?
Perché i non vaccinati devono mantenere ancora tutto questo?!

Yvan Rettore

lunedì 31 gennaio 2022

BOOM ITALIANO? MA QUANDO MAI?!

Vediamo prima di tutto l'andamento del PIL (dati ISTAT) in questi ultimi anni per capire quanto sia ridicolo e fuori luogo parlare di "Boom italiano":

2007: + 1,7 %
2008: - 1,0%
2009: - 5,3%
2010: + 1,7%
2011: + 0,7%
2012: - 3,0%
2013: - 1,8%
2014: 0,0 %
2015: + 0,8%
2016: + 1,3%
2017: + 1,7%
2018: + 0,9%
2019: + 0,3%
2020: - 8,9%
2021: + 6,5%
Costatazioni: in questi ultimi 15 anni, il nostro Paese è stato per ben 5 volte in crescita negativa, una volta a crescita zero e 4 volte in crescita sotto l'1%.
Al di sotto del 3% (e l'Italia nel periodo indica ci è stata per ben 13 anni su 15), sul piano economico non si può parlare di una crescita effettiva.
Infine, nel 2021 la crescita che c'è stata è andata a compensare la perdita dell'anno precedente e quindi di fatto la nostra economia non l'ha ancora del tutto recuperata, essendo ancora in perdita del 2,4%.
Anche se l'Italia avrebbe raggiunto una crescita (pronostica da FMI e Bankitalia) del PIL del 3,8% nel 2022, l'incremento dello stesso effettivo sarebbe dell'1,4%, pari a quelli degli anni precrisi pandemica.
L'aumento sensibile e costante dell'indice di povertà, il calo di competitività dell'economia italiana a livello globale, la crescita inarrestabile del debito pubblico italiano (circa 60 mia in più in meno di un anno di governo Draghi) che si ripercuote negativamente sulla qualità, gestione e gli infrastrutturali e nel settore pubblico con conseguenti tagli, soprattutto strade, ponti e di attività di prevenzione sul territorio contro cataclismi naturali), soprattutto nei confronti dell'estero, l'esplosione dei costi energetici, l'incremento cronico del precariato, una pressione fiscale ormai insostenibile (saldamente oltre il 40%) e il complessivo crollo del potere d'acquisto delle famiglie fanno sì che in Paese questo il Boom economico che sbandierano il ns governatore ei servi del Mainstream sta soltanto ancorato nelle loro fantasie e rimane quindi del tutto assenti nella realtà della gente comune!

Yvan Rettore

domenica 30 gennaio 2022

MATTARELLA, IL PRESIDENTE RAPPRESENTANTE DI 759 SERVI NEOLIBERISTI!

Sia chiara una cosa: il signor Mattarella è il presidente riconosciuto dai 759 servi neoliberisti che lo nominato hanno (le elezioni, quelle serie, sono ben altra cosa!).

Gli altri cittadini italiani non sanno manco che esiste e non essendosi mai veramente affermati in un governo imposto contro i loro stessi interessi (e da una maggioranza autoreferenziale quanto inconcludente), non possono sentirsi di certo rappresentati da un individuo che ha lasciato che la Costituzione (oltre ai trattati internazionali sottoscritti dall'Italia), fondamento della nostra democrazia morente, viene calpestata più e più volte!
Quindi auguri di buon lavoro al rappresentante di quei 759 servi neoliberisti!

Yvan Rettore

sabato 29 gennaio 2022

RINOMINA DI MATTARELLA ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA: LA SCIAGURA SI CONSOLIDA PER IL PAESE!

Fra poco verrà rieletto Presidente della Repubblica il maggior responsabile dello schifo attuale, avendo avvallato senza battitore ciglio ogni provvedimento incostituzionale di questo governo di cui lui ha nominato Presidente un banchiere, noto per i disastri che ha commesso dovunque è andato.

Una manovra nello spirito tipico del "gattopardo", ovvero "cambiare perché nulla cambi".
Complimenti a quei partiti autoreferenziali (e inutili e dannosi per il Paese) della maggioranza di ormai governo, del tutto indegni di rappresentarci e corresponsabili al 100% dello sfacelo attuale del Paese!
Con la rinomina (l'elezione sarebbe una cosa più seria) di oggi del signor Mattarella hanno semplicemente confermato la loro assoluta mediocrità ed incapacità di dare un'evoluzione politica ed istituzionale al Paese, tale da farlo ripartire sul piano sociale ed economico.
Ora la catastrofe può essere servita.

Yvan Rettore

martedì 25 gennaio 2022

SCIOPERO FISCALE

Ultimamente in Francia, professionista ha denunciato parte del governo ricevuto per i maltrattamenti ricevuti a causa della sua scelta di non farsi inoculare il siero genico anti-covid.

Non solo!
Ha anche annunciato all'ente fiscale francese che sospenderà qualsiasi pagamento di tasse e imposterà non sarà riabilitata la cittadinanza.
Ha dimostrato infatti che i propositi espressi dal governo hanno fatto la chiara intenzione di non considerarla più degna di far parte della comunità di quel paese e quindi non vede perché dovrebbe ancora continuare a uno Stato che consenti la respinge dalla vita e sociale che venga denigrata essere per una sua scelta legittima.
Confesso di essere d'accordo con la decisione presa da questa signora e che anch'io sto meditando da un po' di tempo di iniziare a non pagare più le tasse o comunque di farlo con largo ritardo.
Non vedo infatti perché dover continuare a mantenere una classe dirigente che ha violato la costituzione (e persiste nel farlo), che ha pagato 390 mio di Euro per una stampa asservita per denigrare persone che come me hanno fatto hanno una scelta legittima, mentre non ha versato un euro di investimento nel SSN, che sta facendo sprofondare il Paese ogni giorno in una situazione socioeconomica sempre più grave, che ha fatto della menzogna una prassi normale nella gestione della cosa pubblica e che ha perfino l'arroganza di punire chi non intende sottomettersi al loro potere arbitrario.
Forse non riuscirò ad avere lo stesso coraggio di signora francese, alla quale va la mia stima, ma ritengo che sia il momento per me di iniziare a dissentire maggiormente da un governo e da una classe dirigente che non mi rappresentano assolutamente e che non mi considerano più come un cittadino.
E se devo esserlo soltanto per pagare le tasse e mantenerli, allora significa che anche per me la Costituzione di questo Paese non riveste più alcun valore.
Yvan Rettore

martedì 18 gennaio 2022

LA VIA DELL'ESILIO

Se entro l'estate prossima questo paese non tornerà alla normalità, penso che valuterò l'idea di trasferirci in Spagna, almeno per un certo periodo.

Vedo che la stragrande maggioranza degli italiani non sta reagendo ai soprusi continui di un governo disastroso per il paese, preferendo una vita di sudditi e di pecore che difendere a tratta la loro dignità e cittadinanza.
Fra i pochi che stanno lottando vedo una grande frammentazione e tanti (troppi) personaggi ed entità politiche che stanno strumentalizzando questo periodo per fini sceltirali.
Quelli come me, che vorrebbero davvero attivarsi per realizzare un grande blocco politico unitario e senza nessuna ambizione di affermazione politica, sono ridotti al lumicino, non vengono ascoltati e quindi isolati.
D'altro canto, la magistratura agisce a rilento e comunque siamo ben lontani dai tempi del protagonismo che ebbe durante "Mani Pulite".
Finora ha fatto solo il solletico alla classe dirigente di questo paese.
Chiesa e sindacati sono ormai allineati col nuovo regime.
Quindi cosa rimane?!
Detto questo, non vedo cosa dovrei restare a fare in un paese dove da una la stragrande maggioranza accetta passivamente l'affermazione di un autoritarismo del tutto ingiustificato e mortificante per la vita individuale e collettiva di ognuno di noi e dall'altra perché dovrebbe continuare a lavorare per volare con le mie tasse un potere politico arbitrario e lesivo per tutti noi.
A questo punto, se non vi sarà un'evoluzione verso un radicale cambiamento di rotta a breve, è evidente che per soggetti come me, la via dell'esilio rimane l'unica scelta possibile.

Yvan Rettore