In una società dominata dal mercimonio di qualsiasi attività, il Centro Culturale Carmelo Bene di Veglie, in provincia di Lecce, costituisce senz'altro un unicum in controtendenza.
In primis, perché trattasi di una realtà interamente autogestita da tutti coloro che vi partecipano e quindi senza alcuna connotazione associativa che prevede tesseramenti e organi di carattere verticistico.
In secondo luogo, perché qualsiasi iniziativa proposta dal Centro, siano eventi o corsi, viene offerta in modo del tutto gratuito e mai vincolante in quanto i fondatori e promotori di questa realtà hanno sempre sostenuto che la cultura, l'arte e la formazione devono essere accessibili a tutti e non essere mai oggetto di lucro, al fine di dare la possibilità a qualsiasi individuo di poter evolvere sul piano culturale e sociale.
Ben 72 eventi di grande spessore con artisti, scrittori, saggisti, personalità del mondo medico e formativo, oltre che corsi di lingue, di pittura, di musica sono a testimoniare un percorso importante quanto fondamentale per la crescita positiva non soltanto della comunità vegliese, in quanto l'operatività del Centro è sempre andata oltre i confini del comune di Veglie.
Infine, il Centro si chiama "Carmelo Bene" sia per onorare quella che è forse stata la figura culturale più significativa del Salento, sia perché come lui, coloro che vi operano si oppongono al conformismo dilagante e rimangono ribelli nell'animo, attitudini indispensabili per far evolvere qualsiasi società umana.
Prof. Yvan Rettore, esperto di lingua francese c/o LUISS Guido Carli e portavoce del Centro Culturale Carmelo Bene di Veglie
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