PAROLE ROVENTI
Interventi su temi di attualità, politica, economia e società di Yvan Rettore, scrittore e saggista. http: profprom2009.wixsite.com/formazione
venerdì 15 agosto 2025
CONTINUIAMO A DIRE NO A TUTTI I DIVERSI, OPPURE VOGLIAMO COMINCIARE AD USARE UNA MATERIA CHIAMATA "CERVELLO"?
lunedì 4 agosto 2025
COSE IMPENSABILI A VEGLIE!
Prof. Yvan Rettore
domenica 3 agosto 2025
NELLA SOCIETA' DELL'IMMAGINE E DELL'APPARENZA PERSONE CON DISABILITA' E BRUTTI SONO PERSONE DI SERIE B
LARGO ALLA LINGUA ITALIANA, SIAMO ITALIANI NON AMERICANI!
L'Italiano è una lingua complicata, questo è certo, ma ritengo che sia ancora oggi una delle lingue più belle e complete che siano mai state elaborate dal genere umano.
Le sonorità piacevoli e le cadenze spesso poetiche del linguaggio nonché la ricchezza di termini per definire ogni concetto lo hanno da sempre caratterizzato e reso più unico che raro.
Al di là di quanti parlino Italiano nel mondo (meno di 100 milioni), all'estero è una lingua che piace sempre di più tanto è vero che ha perfino superato il Francese come numero di persone che hanno deciso di apprenderla.
Purtroppo le cose vanno ben diversamente nel nostro Paese, in cui impera una scarsa considerazione nei confronti di tutto ciò di bello che lo contraddistingue, a cominciare appunto dalla lingua italiana.
L'Italiano rimane certo la lingua ufficiale del nostro Paese, ma in realtà permane una lingua veicolare sia nel Centro Sud che nel Nordest, zone in cui i dialetti e lingue locali risultano essere prioritari rispetto all'uso della lingua di Dante.
In questi ultimi anni, ad aggravare tale fenomeno ci si è messa l'invasione dell'Inglese che è sempre più presente a livello comunicativo, pubblicitario, mediatico, finanziario, commerciale, economico, sociale e politico.
Insomma in ogni settore!
Si tratta di una penetrazione continua e spesso esasperante che sta logorando l'uso della nostra lingua a vantaggio di un'altra che risulta essere nettamente più povera a livello di termini concettuali e molto più brutta nell'ascolto.
Ma al di fuori di queste considerazioni che potrebbero risultare del tutto personali, l'aspetto forse più preoccupante è che ora anche le istituzioni, nel quadro di eventi ed iniziative che promuovono e realizzano, adottano sempre di più termini e slogan di origine anglosassone.
E queste modalità di comunicazione non trovano alcuna giustificazione perché in un Paese in cui si invecchia sempre di più e dove quindi gli anziani sono una componente notevole e crescente della popolazione residente, non è affatto scontato che questi riescano a capire contenuti scritti nella lingua inglese.
Essendo poi spesso poco avvezzi all'uso di Internet, risulta ancora più difficile per loro cogliere pienamente i significati di locandine e avvisi scritti nella lingua di Shakespeare.
Ma anche per i giovani questo uso massiccio della lingua inglese nei mezzi informativi e di comunicazione impoverisce considerevolmente le loro capacità cognitivo-espressive, fenomeno ancora più marcato nelle zone del Paese in cui l'Italiano rimane una lingua veicolare.
Se a livello privato c'è poco da fare, ritengo che almeno a livello istituzionale sarebbe il caso che la comunicazione avvenisse sempre e comunque in Italiano, sia per una questione di rispetto verso tutti coloro che non hanno o hanno una conoscenza limitata della lingua inglese.
Essendo il nostro Paese già stato americanizzato in modo eccessivo, non sarebbe il caso di cominciare a rivendicare la nostra identità di italiani a partire dal linguaggio?
Anche perché sarebbe doveroso ricordarci che siamo italiani e non americani!
E per quanto mi riguarda, orgoglioso comunque di esserlo!
Yvan Rettore
sabato 5 luglio 2025
PERSONE BUONE E PERSONE CATTIVE
Diversi soggetti possono essere a volte buoni, a volte malvagi.
Dipende dalla convenienza che si ha o meno nello sfruttare un determinato momento al fine di trarne un vantaggio personale.
Infatti, nessun essere vivente riesce ad essere opportunista come l'essere umano.
Comunque vada, rivendicare che si è orgogliosi di appartenere ad una società che si ritiene superiore ad altre in virtù di una religione, di un'ideologia o di elementi culturali costituisce l'anticamera ideale per la commistione di atti di violenza senza fine perché è dall'esclusione del prossimo tuo che inizia l'inumanità.
Quindi prima di puntare il dito su coloro di cui non si sa nulla, sarebbe meglio informarsi, ovvero espandere e aprire la propria conoscenza verso coloro che sono diversi da noi.
Non soltanto ciò può consentire di crescere sia individualmente che collettivamente ma permette anche di capire che si possono usare ben diversamente il tempo e le energie di cui ognuno di noi dispone in questa vita.
Ma soprattutto si riesce ad accorgersi che generalizzare (caratteristica esclusiva dei conformisti e di coloro che non riescono a pensare con la propria testa) è un modo di vedere le cose tipico dei servi utili al mantenimento del (fallimentare) sistema politico, sociale ed economico attuale.
I veri nemici di ognuno di noi stanno nelle stanze dei bottoni non nelle periferie delle nostre città.
Quindi invece di ascoltare seminatori seriali di odio e di disinformazione un tanto al chilo sparsi ad arte attraverso il mainstream o di pensare di sapere tutto su un argomento guardando qualche post sui social, sarebbe altamente preferibile leggere qualche libro illuminante scritto da personalità autorevoli e credibili che possono parlare di ciò che sanno perché lo hanno vissuto sulla propria pelle e non restando rinchiusi nelle redazioni di testate proprietà di magnati dell'editoria e delle lobby finanziarie italiane e non.
E se il tempo manca, beh...rimane sempre la possibilità di dire un bellissimo "non lo so" a qualsiasi domanda su un argomento di cui non si è a conoscenza.
Anche perché chi risponde sempre a tutto, non dimostra affatto di essere intelligente.
Chi è umile e umano, non ha difficoltà ad ammettere la propria ignoranza su determinati argomenti.
venerdì 20 giugno 2025
EVENTI COMUNALI ESTIVI: MEGLIO POCHI, MA BUONI!
Le amministrazioni locali (salvo qualche rara eccezione) in questo periodo sono prese dalla smania di fare eventi a più non posso trascurando alcuni aspetti fondamentali.
mercoledì 4 giugno 2025
IMPARIAMO A NON CONSIDERARE I FILMATI DIFFUSI DAL MAINSTREAM COME RAPPRESENTAZIONI INCONTESTABILI DELLA REALTA'
Tutti i filmati (o quasi) diffusi nei TG o nelle trasmissioni di approfondimento (in particolare i talk show) sono realizzati soltanto per aumentare l'audience e creare emotività nel pubblico che li guarda.